lunedì 28 novembre 2011

Brad Barron speciale n.5

Da domani (e forse già da oggi) lo troverete in tutte le edicole!
Scritto da un amazing Tito Faraci, questo quinto speciale si muove a cavallo della Silver Age (1956) dei supereroi americani e la nascita dei Fantastici Quattro (1961) e avrete quindi intuito su cosa, ma non solo, verterà questa nuova storia di Brad Barron. Nel realizzarla, ho visionato centinaia di foto dell'epoca, riscoprendo volti, atteggiamenti e il tessuto sociale dell'America dei favolosi fifties. Anni che comunque sono ben distinti tra primi e gli ultimi anni '50. Usciti dalla seconda guerra mondiale e coinvolti successivamente in Corea, gli Stati Uniti risentivano ancora della tensione del conflitto e anche il "colore" di sottofondo nella società assunse toni dimessi, i verdi, il marrone, toni cupi. Con la ripresa esplode invece il colore, le auto si tingono di rosa, nella musica il rockabilly spopola, i neon illuminano la speranza nel futuro! Infatti dopo qualche anno, nei comics arriveranno i supereroi della Marvel che tutti conosciamo. Ecco, proprio in questo momento anche Brad dovrà vedersela con qualcosa di super, ma fermiamoci qui altrimenti svelo troppo. Tra i disegnatori attivi negli states, Frank Robbins e Milton Caniff sono quelli a cui mi sono più ispirato, saccheggiando ripetutamente tutta la collezione di Johnny Hazard e Steve Canyon che sono un magnifico esempio di inchiostrazione e storytelling! Spero di aver suggerito almeno un pò di questo background.  

La copertina di Fabio Celoni.


Particolare da una vignetta.


New York 1958.

venerdì 25 novembre 2011

lunedì 14 novembre 2011

D.R.I.



Grande concerto dei veterani dell' hardcorepunkcrossovermetalthrash di Houston, Texas! Ogni loro show che ho visto è sempre stato adrenalina pura, una sessantina di pezzi in un'ora e mezza veloci ed essenziali come il loro sound, che dall'hardcore mio preferito dei primi tempi (1982!) al thrash successivo, ha fatto da colonna sonora alla scena HC insieme a band come i C.O.C, S.O.D., M.D.C., D.K.. Gli anni passano, ma la loro pompa non cambia, affrontare una scaletta lunga 70 cm. non è da sbarbatelli, come il gruppo israeliano thrashgrind che ha fatto da supporto, tecnici ma con la voce gutturale che dopo un pò, dupalle.
Old school rules!!!   


Wally e Kurt Brecht, il cantante.

giovedì 10 novembre 2011

Il trota

Dato che alle 10.30 di stamattina avevo già finito la mia bella tavoletta, me ne sono andato a pesca. Arrivo al laghetto di Salone, trovo libero il mio solito spot e speranzoso comincio a montare la canna, una Mitchell bombard T-400 leggera e maneggevole, nel mulinello Alcedo first 2400 carico del filo nuovo, uno 0,20 della Capelan, un pò grosso ma dato che col fresco le trote sono più attive, mi convinco della scelta. Come terminale, su una girella tripla, aggancio uno 0,18 fluorocarbon di 2 mt. della Gamakatsu con ami del 6 e un vetrino da 4 gr. Inizio la pescata innescando camole del miele, lancio e aspetto che tocchi il fondo. Comincio a recuperare piano piano e... niente. Riprovo, e niente. Va avanti così per un'oretta, mentre il sole comincia a picchiare tanto da rimanere in maglietta, che figata il tempo di Roma! Accendo una sigaretta, svuoto il cervello e mi concentro sulla pescata. Qualcosa non va, di solito ne avrei già prese un paio... Così cambio tattica, monto un piombino da 3 gr. e come esca uso la micidiale pasta Powerbait extra scent glitter spring green, che ha un puzzo schifosissimo ma che piace tanto ai pesci. Lancio, arrivo sul fondo, recupero e... Sdeng!, sento una mangiata, do una ferrata e la canna si inarca decisa, capisco subito che non è la solita trotella, allento la frizione e vzzzz, il filo comincia la sua corsa e parte la musichetta tetra di Sampei quando cattura la sacra carpa dorata del lago incantato! I pescatori vicini notano la situazione e cominciano a fare capannello intorno, Fabio mi dice - Te s'è attaccata 'a baby! Falla stancà. - e infatti non oppongo resistenza, ma si sta dirigendo verso il filo di un tipo, non faccio in tempo ad avvertirlo che ci incagliamo, temo il peggio, comincio a sudare ma la tengo, il tipo riesce a liberarsi e ricomincia la corsa, vzzz, gli do altro filo e intanto sono passati già 5 minuti, il braccio si indolenzisce e Fabio per 20 euro mi si propone come assistente, lo sfanculo e continuo il combattimento. Non molla, anzi, punta verso il fondo con decisione ma io non ho fretta, ha ragione Fabio, falla stancà. Passano altri 10 minuti e comincio a essere stanco, mi sposto indietro e la sollevo di forza, ormai è fatta e nel guadino arriva una splendida salmonata di 3,453 kg.
Buona pesca, Warterì!!!


martedì 8 novembre 2011

Leotex

Pochi minuti fa mi sono accorto che in edicola è uscito il nuovo numero di Tex, il 613. Il ranger ha sempre un posto privilegiato nella mia libreria, ma stavolta ci saranno due numeri 613, perchè uno lo conserverò intonzo, e l'altro lo consumerò ammirando i disegni di Leomacs! Leo, oltre a essere un amico sincero, è un grande disegnatore e le prime 40 pagine che iniziano una lunga storia che si snoderà su altri due albi, ne sono la prova. Negli anni ha evoluto il suo segno fino ad arrivare a quello attuale, che si può considerare a tutti gli effetti... da maestro! Non sto facendo una sviolinata a un amico,  ma osservate le anatomie, i particolari, i movimenti, i cavalli, le inquadrature (che bello il Carson affacciato al finestrino del treno a pag.95!), il perfetto equilibrio tra bianchi e neri, il tutto a esaltare una perfetta leggibilità. Bè, se Leo non è un grande, Silvio è il mio leader! Correte in edicola e compratene a iosa!



mercoledì 2 novembre 2011

Lucca è sempre Lucca

...a volte la odi, specialmente quando piove, a volte la ami, come questa edizione, complice un bel sole tiepido durante tutte le giornate. In più mettiamoci la divertente presentazione di Gang Bang, le passeggiate con la famiglia, la tradizionale cena Bonelli, il ritrovare vecchi e nuovi amici, Roberto con un bel sorriso ma con l'immancabile incazzatura di rito, il bel concerto della band di Stefano Marzorati, l'incontro col maestro Gallieno Ferri (subito notato da un amico lettore, che mi ha augurato presto di vedermi su Zagor, MAGARI!), la grande pazienza dei lettori di Brad Barron che hanno fatto una fila di un'ora e mezza per avere la stampa autografata (Grazie!), i piani e le idee per i futuri progetti, il buon Tito e le edizioni BD per l'ospitalità, la buona cucina del "Mecenate", la folla di gente e cosplayer che in fondo non ti faceva pogare come agli Slayer ma che 
ha raggiunto le 155mila presenze! Insomma, me la sono goduta davvero, scusandomi solo con chi non ho salutato personalmente...
lo faccio ora, un abbrazz!!!












Brad d'annata.