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mercoledì 26 settembre 2012

Come Tex nessuno mai


Questa sera, presso il Teatro Sala Umberto di Roma (via della Mercede 50), si terrà, a partire dalle ore 21:00, un evento in ricordo di Sergio Bonelli, a un anno dalla sua scomparsa. Il programma della serata, condotta dal giornalista Luca Raffaelli, prevede l'anteprima dal vivo di una puntata del nuovo sceneggiato radiofonico realizzato da Armando Traverso e di imminente programmazione su Radio 2, ispirato a una celebre storia di Tex contro Mefisto, originariamente pubblicata sui numeri dal 501 al 504 della collana di Aquila della Notte. Le voci di Tex e Carson sono di Francesco Pannofino e Rodolfo Bianchi; Roberto Pedicini è Mefisto e Lily, la sua perfida sorella, è Emanuela Rossi; Dario Penne è Narbas, il negromante indiano che riporterà in vita Mefisto. Per la presentazione, l’ascolto dello sceneggiato sarà accompagnato dalla proiezione di un video che rielabora le tavole e le vignette della storia a fumetti. 

Nel corso della serata, il regista Giancarlo Soldi presenterà al pubblico romano il film "Come Tex nessuno mai", il documentario che ripercorre la grande avventura umana ed editoriale di Sergio Bonelli, raccontata attraverso immagini, interviste e ricordi di personaggi legati al mondo del fumetto e non solo: da Bernardo Bertolucci a Milo Manara, da Giuseppe Cederna a Tiziano Sclavi, Michele De Lucchi, Ricky Tognazzi e molti altri.

Ingresso libero, fino a esaurimento dei posti.




lunedì 28 novembre 2011

Brad Barron speciale n.5

Da domani (e forse già da oggi) lo troverete in tutte le edicole!
Scritto da un amazing Tito Faraci, questo quinto speciale si muove a cavallo della Silver Age (1956) dei supereroi americani e la nascita dei Fantastici Quattro (1961) e avrete quindi intuito su cosa, ma non solo, verterà questa nuova storia di Brad Barron. Nel realizzarla, ho visionato centinaia di foto dell'epoca, riscoprendo volti, atteggiamenti e il tessuto sociale dell'America dei favolosi fifties. Anni che comunque sono ben distinti tra primi e gli ultimi anni '50. Usciti dalla seconda guerra mondiale e coinvolti successivamente in Corea, gli Stati Uniti risentivano ancora della tensione del conflitto e anche il "colore" di sottofondo nella società assunse toni dimessi, i verdi, il marrone, toni cupi. Con la ripresa esplode invece il colore, le auto si tingono di rosa, nella musica il rockabilly spopola, i neon illuminano la speranza nel futuro! Infatti dopo qualche anno, nei comics arriveranno i supereroi della Marvel che tutti conosciamo. Ecco, proprio in questo momento anche Brad dovrà vedersela con qualcosa di super, ma fermiamoci qui altrimenti svelo troppo. Tra i disegnatori attivi negli states, Frank Robbins e Milton Caniff sono quelli a cui mi sono più ispirato, saccheggiando ripetutamente tutta la collezione di Johnny Hazard e Steve Canyon che sono un magnifico esempio di inchiostrazione e storytelling! Spero di aver suggerito almeno un pò di questo background.  

La copertina di Fabio Celoni.


Particolare da una vignetta.


New York 1958.